Arroccato su una collina nel centro-est del Portogallo, Monsanto è un villaggio fuori dal comune, dove le case si intrecciano con enormi massi di granito. Raramente abbiamo visto un’architettura così originale, tra porcilaie scavate nella roccia, vicoli acciottolati e un castello in rovina. Il paese è stato del resto eletto «il paese più portoghese del Portogallo» nel 1938.
Ecco la nostra guida con i luoghi da non perdere nel villaggio di Monsanto, in Portogallo, e alcuni consigli utili per organizzare la vostra visita.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Vale la pena visitare il villaggio di Monsanto?
Sì, il paese di Monsanto merita una visita. Siamo rimasti affascinati dal modo in cui le abitazioni si adattano alle rocce, utilizzate come pareti o come tetti. Potete anche salire fino alle rovine del castello per godere di una splendida vista.
È uno dei borghi più belli del Portogallo.
1. Passeggiare per ammirare le strutture incastonate nelle rocce

Arrivando a Monsanto, abbiamo subito notato che la roccia non si limita a circondare le abitazioni: spesso ne fa parte a tutti gli effetti. I blocchi di granito fungono da muri, tetti o pilastri per le case del villaggio, arroccato a oltre 750 metri di altitudine. Incontrerete così intere facciate addossate a pietre gigantesche, talvolta screpolate dall’erosione.

Questa fusione tra edifici e roccia, rara in Portogallo, è valsa a Monsanto il soprannome di «villaggio delle rocce». Le consigliamo di passeggiare senza un itinerario preciso per i vicoli per individuare questi dettagli. Abbiamo visto spesso villaggi circondati da rocce, ma questo è davvero il più impressionante per le dimensioni, la posizione e la densità di tali formazioni.
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2. Il belvedere del Forno e la più famosa delle case scavate nella roccia

Il Miradouro do Forno è uno dei punti panoramici imperdibili del paese. Lì abbiamo scoperto la casa-roccia più fotografata di Monsanto, il cui tetto è costituito da un unico e gigantesco blocco di granito. Capirete subito perché questa immagine stia circolando così tanto: l’edificio sembra letteralmente incastonato nella roccia.

Le consigliamo di concedersi una breve pausa in questo punto prima di proseguire la visita.
C’è una grande piazza con una splendida vista in diverse direzioni.
3. Vista dal Bastione Mirador

Entrando nel paese, vi troverete in una grande piazza affacciata sulla valle: il Bastione Mirador, noto anche come Baluarte. Questa struttura difensiva poligonale un tempo proteggeva gli angoli delle fortificazioni. Da questo punto elevato abbiamo apprezzato la vista panoramica sulla pianura.

La leggenda locale narra che il villaggio avrebbe resistito per sette anni a un assedio romano proprio da questo bastione, un episodio commemorato ogni 3 maggio in occasione della Festa delle Croci (Festa das Cruzes). Riteniamo che questa piazza sia un’ottima prima tappa prima di salire verso il castello.

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4. Fattorie e allevamenti suini
Sulle alture del paese noterete delle piccole strutture scavate nella roccia: gli antichi porcili. In epoca medievale, i maiali venivano allevati un po’ ovunque a Monsanto, prima di essere raggruppati in un unico luogo per motivi di igiene pubblica.

Abbiamo trovato interessante constatare che alcuni di questi recinti ospitano ancora oggi degli animali. Il maiale rappresentava una fonte fondamentale di carne, che veniva poi conservata sotto forma di salumi. Le consigliamo di non affrettare il passo davanti a queste piccole cavità: raccontano molto della vita quotidiana del villaggio nel passato.
5. La Torre di Lucano e i suoi panorami

Non potrete non notare la Torre di Lucano, la torre dell’orologio del paese. La data di costruzione rimane oggetto di discussione: alcune fonti la collocano nel XV secolo, altre nel XVIII. In cima troneggia una replica del gallo d’argento, trofeo ricevuto nel 1938 quando Monsanto fu eletto il paese più portoghese del Paese.

Ci siamo arrampicati sulle rocce alla sua base per goderci il panorama, poiché la torre stessa non era aperta al pubblico. Riteniamo che questo belvedere improvvisato offra una delle viste più belle sui tetti del paese.
6. Trascorrervi la notte
Trascorrere la notte a Monsanto permette di godersi il paese una volta che i visitatori giornalieri se ne sono andati. Apprezziamo particolarmente questa atmosfera più tranquilla, ideale per trascorrere una serata serena in uno dei bar del paese. L’offerta ricettiva rimane tuttavia limitata, tra pensioni e piccoli alberghi come il Monsanto GeoHotel Escola o la Casa Da Maria. Dovrete prenotare con diversi mesi di anticipo se intendete visitarla tra maggio e ottobre, il periodo di maggiore affluenza.
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7. Roccia di Pé Calvo

Percorrendo il sentiero che parte sulla destra del paese in direzione del castello, incontrerete il Penedo do Pé Calvo, un masso gigantesco solcato da una profonda fessura. Lo abbiamo trovato impressionante per le sue dimensioni, anche se il panorama che si gode da lì rimane modesto rispetto ad altri belvedere del paese.

Si tratta di una delle poche rocce di Monsanto a cui gli abitanti hanno dato un nome già da molto tempo. Potete fare una breve sosta in questo luogo prima di proseguire la salita verso le rovine del castello. Vi consigliamo di indossare scarpe adeguate, poiché il sentiero è sassoso e a tratti scivoloso.
8. Castello di Monsanto

In cima alla collina, a oltre 758 metri di altitudine, si ergono le rovine del Castello di Monsanto. Costruito nel XII secolo dai Templari dopo che Dom Afonso Henriques aveva ceduto queste terre al cavaliere Gualdim Pais, domina l’intera pianura circostante. Siamo rimasti colpiti dall’entità dei danni causati dall’esplosione della polveriera nel 1815, che ha distrutto gran parte dell’edificio. È ancora possibile ammirare la cisterna medievale, i resti delle torri e le rovine della Cappella di San Michele, circondata da tombe scavate nella roccia. Aggiungiamo che il sito ha fatto da sfondo anche alla serie *House of the Dragon*.
- Orari: ingresso libero,
- Ingresso libero
- Salita a piedi dal centro del paese
9. Escursione sopra il paese passando per i Joined Boulders

Un sentiero parte anche sopra il paese, sulla sinistra salendo, e raggiunge il castello passando per i Joined Boulders. Questi due massi, che sembrano poggiare l’uno sull’altro, costituiscono una delle attrazioni geologiche del percorso. Questa variante ci è piaciuta molto, essendo meno frequentata rispetto al sentiero principale.

Attraverserete un paesaggio caratterizzato da massi di granito modellati dall’erosione, con diversi punti panoramici sulla valle lungo il percorso. E ci è piaciuta particolarmente la vista sui tetti del paese da questa prospettiva.
Le consigliamo di portare con sé dell’acqua, poiché in questo tratto l’ombra è scarsa.
10. Ammirare il paese dalla pianura

Per rendersi conto delle dimensioni del sito, occorre anche osservare Monsanto dalla pianura sottostante. Ci siamo fermati sulla strada di accesso per osservare il villaggio che si confonde con le rocce che coronano la collina. Potrete così distinguere le case sullo sfondo del grigio del granito, un contrasto che riassume bene l’atmosfera del luogo. Questa panoramica aiuta a comprendere perché il villaggio abbia a lungo svolto la funzione di postazione difensiva. Le consigliamo di fare questa sosta all’arrivo, prima di addentrarsi nei vicoli.
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Altre attrazioni a Monsanto e nei dintorni
La Monsanto riserva ancora qualche sorpresa. Vi proponiamo qui di seguito alcune idee aggiuntive per completare la vostra visita al paese e ai suoi dintorni.
- Il paese vanta numerosi altri monumenti, come la Chiesa Madre di São Salvador, la Chiesa di Santa Maria o la Chiesa della Misericordia, che potrete ammirare passeggiando per i vicoli.
- Idanha-a-Velha: Situata a una decina di chilometri a sud, Idanha-a-Velha è un antico villaggio romano. Lì abbiamo potuto ammirare i resti di acquedotti e templi, nonché i suoi vicoli lastricati, ricchi di storia visigota e moresca.
- Penha Garcia: Situata a circa 11 km a est, Penha Garcia ospita le rovine di un castello dei Templari e un sentiero di 3 km che conduce alla spiaggia fluviale di Pego. Lì potrete rinfrescarvi dopo la passeggiata.
Come raggiungere Monsanto + parcheggi
Dove si trova Monsanto
- Nella regione della Beira Baixa, nel distretto di Castelo Branco, nella parte orientale del Portogallo
- Da Castelo Branco: circa 50 km, ovvero 1 ora di auto
- Da Lisbona: circa 275 km, ovvero 3 ore di viaggio in auto
- Da Coimbra: circa 190 km, ovvero 2 ore e 30 minuti di auto
- Da Porto: oltre 315 km, ovvero più di 3 ore e 30 minuti di viaggio in auto

Come arrivare
L’auto è il mezzo più semplice per raggiungere Monsanto: occorrono circa 3 ore da Lisbona. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, non esistono autobus diretti da Lisbona; occorre raggiungere Castelo Branco e poi prendere la linea 1009 fino a Idanha-a-Nova.
Consigliamo di utilizzare l’auto, poiché i collegamenti in autobus sono poco frequenti. Per i viaggiatori sprovvisti di auto, sono disponibili anche escursioni organizzate con partenza da Castelo Branco o da Lisbona.

Parcheggiare a Monsanto
I posti auto nel paese sono molto limitati: il parcheggio “Parking do Miradouro de Monsanto”, in cima alla Rua Fernando Namora, dispone di soli nove posti ed è l’unico luogo in cui è consentito circolare a Monsanto. Vi consigliamo di arrivare la mattina presto per essere sicuri di trovare posto, soprattutto in alta stagione. Dovrete poi proseguire a piedi, poiché le stradine del paese sono chiuse al traffico automobilistico.
In alternativa, è necessario parcheggiare ai piedi della collina e salire a piedi (20 min) oppure prendere la navetta (in stagione).

Consigli utili per visitare Monsanto
Quanto tempo e quando è il momento migliore
Prevedete circa 2 ore per visitare le attrazioni principali del paese. Consigliamo la primavera (aprile-maggio) o l’autunno (settembre-ottobre), i periodi più piacevoli per evitare il caldo estivo. Se visitate la zona in estate, vi consigliamo di farlo al mattino o nel tardo pomeriggio.
Indicazioni, mappa e difficoltà
Il percorso classico parte dal parcheggio del Miradouro de Monsanto, scende verso il Bastione Mirador, poi risale verso il Miradouro do Forno e la Torre di Lucano prima di salire fino al castello. Abbiamo trovato le strade acciottolate, in alcuni tratti ripide, il che richiede scarpe adeguate.

Visita con i bambini
La visita alla Monsanto è assolutamente adatta alle famiglie, poiché la durata di 2 ore è ragionevole anche per i bambini piccoli. Riteniamo che i porcili scavati nella roccia e le rocce da scalare nei pressi della Torre di Lucano piaceranno ai più giovani.
Ristoranti
Nel paese ci sono diversi piccoli ristoranti o caffè che servono toastadas e tapas.

Visitare Monsanto in inverno
Non abbiamo visitato Monsanto in inverno, ma il paese si trova in quota, in una regione dal clima più continentale rispetto alla costa portoghese. L’affluenza è senza dubbio inferiore rispetto alla primavera o all’estate. Le consigliamo di verificare gli orari dei negozi e dei ristoranti prima di partire, poiché alcuni potrebbero ridurre l’attività fuori stagione [da precisare].
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