Situato sulle rive del Tago, nel quartiere storico di Belém, il MAAT, il Museo di Arte, Architettura e Tecnologia, è un luogo inclassificabile. Questo complesso si distingue per la sua silhouette futuristica, in dialogo con una vecchia centrale elettrica dell’inizio del XX secolo. Dietro l’architettura spettacolare si nasconde un viaggio sorprendente nella storia industriale del Portogallo e nell’arte contemporanea.
In questo articolo, troverà le nostre foto e i nostri consigli su come sfruttare al meglio la sua visita al MAAT di Lisbona.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Perché visitare il MAAT?
Il MAAT vale la pena? La nostra recensione
Sì, senza esitazione. MAAT offre un’esperienza fuori dai sentieri battuti! L’architettura da sola vale il viaggio: l’edificio contemporaneo, progettato da Amanda Levete, è una prodezza ingegneristica che può essere scoperta sia dall’esterno che dall’interno, con il suo tetto accessibile che diventa una passerella urbana.
L‘antica centrale elettrica è impressionante, con i suoi macchinari originali perfettamente conservati che raccontano la storia di un secolo di energia portoghese. E se si imbatte in una bella mostra temporanea di arte contemporanea, questo è il bonus che rende la visita ancora più memorabile. Prevede 2 o 3 ore sul posto!

Perché il MAAT è famoso?
Il MAAT ha rapidamente guadagnato fama internazionale per la sua architettura audace, diventando uno degli edifici più fotografati di Lisbona. Il suo approccio ibrido – che combina il patrimonio industriale e la creazione contemporanea – la distingue dalle istituzioni culturali tradizionali. Il suo programma di mostre temporanee di arte contemporanea attira un pubblico internazionale e contribuisce all’influenza culturale della capitale portoghese.

I nostri preferiti
Ci è piaciuta molto l’installazione immersiva di Ernesto Neto, Nosso Barco Tambor Terra, in cui si può entrare e camminare. Questa scultura monumentale, a metà strada tra una nave e una foresta, avvolge i visitatori in un mondo organico di forme flessuose, bozzoli e tronchi all’uncinetto. Mentre si muove attraverso quest’opera vivente, percepisce la dimensione profonda immaginata dall’artista: un gesto di allineamento spirituale con la natura e un’idea di connessione universale con gli altri. Una vera scoperta!

La storia in breve
- 1908: Costruzione della centrale termoelettrica del Tago Centrale
- 1909-1972: la centrale funziona ininterrottamente e dal 1951 in poi viene utilizzata come centrale di riserva per integrare le centrali idroelettriche.
- 1975: la centrale viene smantellata, lasciando dietro di sé l’intero sistema di generazione originale.
- 1986: L’edificio è classificato come Bene di Interesse Pubblico, in riconoscimento della sua importanza architettonica e patrimoniale.
- 1990: Apertura al pubblico come Musée de l’Électricité, la prima fase della conversione culturale dell’ex fabbrica.
- 2016: Inaugurazione di MAAT con l’apertura della Galleria progettata da Amanda Levete (AL_A)
- 2023: Inaugurazione del nuovo spazio espositivo “Storia dell’energia”, dedicato alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile.

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Accesso : MAAT, Lisbona
Dove si trova il MAAT?
Il MAAT si trova sulle rive del Tago, nel quartiere storico di Belém, a ovest del centro di Lisbona.
L’indirizzo esatto è Avenida Brasília, in una zona che ospita diversi monumenti importanti come il Monastero degli Ieronimie la Torre di Belem.
Il museo gode di una posizione spettacolare sul fiume, con un edificio moderno che spicca nel paesaggio urbano.

Come ci si arriva?
Ci sono diverse opzioni per iscriversi a MAAT:
- In tram: il tram 15E conduce direttamente a Belém dal centro città (Praça da Figueira, Praça do Comércio). Scenda alla fermata “Centro Cultural de Belém” o “Altinho”, e il MAAT si trova a pochi minuti a piedi lungo il Tago in direzione ovest.
- In treno: dalla stazione di Cais do Sodré, prenda il treno della linea Cascais e scenda alla stazione di Belém. Il viaggio dura 12 minuti.
- In autobus: diverse linee servono Belém, tra cui gli autobus 727, 28, 729 e 714. La fermata “Centro Cultural de Belém” si trova a 20 minuti a piedi da MAAT.
- In bicicletta: una pista ciclabile corre lungo il Tago dal centro della città a Belém, offrendo un piacevole percorso di circa 6-7 km. Il distretto dispone di diverse stazioni di biciclette self-service.
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- Non prenda un’auto troppo larga, perché i centri storici hanno strade strette e parcheggi piccoli.
- Per una maggiore scelta, prenoti in anticipo.

Legga i nostri consigli (a breve)
Parcheggio
Il parcheggio pubblico Descrobimentos si trova a 18 minuti a piedi dal MAAT. Anche il parcheggio nelle strade adiacenti è possibile ma incerto.
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Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
Le mattine dei giorni feriali offrono un’esperienza più tranquilla, con un minor numero di gruppi scolastici che affollano l’ex centrale elettrica. Se è venuto per l’architettura e la vista, vorrà visitarla nel tardo pomeriggio, quando la luce a bassa angolazione sublima l’edificio di Amanda Levete e i suoi riflessi sul Tago.

Durata della visita e principali difficoltà
Prevede 2 ore per una visita completa, compresi i due edifici, il giardino e una pausa sulla passeggiata sul tetto. Se è un appassionato d’arte o se si prende il tempo di leggere le etichette della mostra sull’elettricità, dovrebbe facilmente prevedere dalle 3 alle 4 ore per la sua visita.
L’intero museo è accessibile ai visitatori PRM (servizi igienici, rampe, ascensore), ma tenga presente che gli spazi sono piuttosto ampi. Questo può portare a un leggero affaticamento.

Consigli su come visitare
Consigliamo di iniziare dalla vecchia centrale elettrica (MAAT Central), che ospita la mostra permanente sull’elettricità. Questa sezione è ricca di informazioni, quindi visitarla per prima la aiuterà a concentrarsi. Dopo, le consigliamo di fare una pausa all’aperto e di godersi la vista e l’architettura.
Potrà poi spostarsi nell’edificio moderno (Galerie MAAT) per scoprire le mostre temporanee che la interessano. Infine, se il tempo lo permette, faccia una passeggiata nei giardini sulle rive del Tago.
Ecco una mappa per aiutarla a orientarsi:

Visita con i bambini
Il MAAT funziona bene con i bambini, soprattutto grazie alla vecchia centrale elettrica, che impressiona i visitatori più piccoli con le sue macchine gigantesche.
La mostra “Storia dell’energia” offre un approccio interattivo alla transizione energetica, con molti elementi da maneggiare e testare.
A seconda della mostra, i bambini saranno anche felici di scoprire opere monumentali.
Infine, ma non meno importante, la passeggiata sul tetto è un’esperienza fantastica per tutta la famiglia.

Orari e prezzi
Il MAAT è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 (chiuso il martedì).
I biglietti per adulti costano 15 euro e danno accesso all’intero complesso.
Sono disponibili tariffe ridotte per studenti, anziani e famiglie.
Verifichi le tariffe più recenti sul sito ufficiale qui.
Non si perda uno dei negozi ben forniti e colorati del museo.

Visite guidate
Il MAAT offre ogni giorno visite guidate di 30 minuti in portoghese e in inglese, per aiutarla a esplorare le mostre temporanee in modo più approfondito. Gli orari variano a seconda della mostra e i punti di incontro sono indicati nei padiglioni. Il museo offre anche un’ampia gamma di laboratori creativi. Per saperne di più sul programma, consulti il sito web ufficiale qui.

Restauro
Il MAAT Café & Kitchenè ideale per una pausa con vista. I prezzi sono equi per un locale culturale e il menu offre opzioni leggere (panini, insalate) e bevande.
Il quartiere di Belém offre anche un’ampia scelta di ristoranti, di cui può trovare maggiori informazioni nel nostro articolo su Dove mangiare a Lisbona.

Architettura spettacolare tra fiume e città
Edilizia contemporanea: un’ondata di ceramica sulle rive del Tago
MAAT colpisce all’approccio con il suo edificio contemporaneo progettato da Amanda Levete (AL_A). La sua forma ondulata, rivestita da 15.000 piastrelle tridimensionali in ceramica, riflette la luce del Tago, creando un gioco visivo unico tra acqua, cielo e architettura. Progettato come un’estensione del paesaggio, l’edificio incarna perfettamente l’incontro tra arte, architettura e tecnologia.
Il suo tetto accessibile amplia lo spazio pubblico e offre una delle più belle viste di Lisbona, del Pont du 25-Avril, del fiume, delle banchine e del lungomare. Una passerella sospesa e un ponte pedonale collegano la città direttamente al museo, rendendo il MAAT non solo un luogo culturale ma anche un belvedere urbano da non perdere.

La centrale elettrica di Tago: un monumento industriale
Di fronte all’edificio contemporaneo, l’ex centrale elettrica (MAAT Central), costruita tra il 1908 e gli anni ’40, offre un contrasto sorprendente. Classificato come Bene di Interesse Pubblico, ha conservato le facciate in mattoni rossi, le strutture metalliche e i macchinari originali, trasformati in vere e proprie sculture industriali. Accuratamente restaurato, offre uno scenario spettacolare per comprendere la storia energetica del Portogallo.
All’interno, le passerelle e le strutture metalliche immergono i visitatori nell’atmosfera di una vera sala macchine, creando un potente dialogo tra il patrimonio industriale e l’architettura contemporanea.

La fabbrica dell’elettricità: un viaggio nella storia dell’energia
Una centrale elettrica spettacolare e incontaminata
Il MAAT Central ospita la mostra permanente “La fabbrica elettrica”, che ripercorre il funzionamento dell’antica centrale termoelettrica che ha rifornito Lisbona dal 1909 al 1972. Caldaie, turbine, generatori e pannelli di controllo sono conservati nel loro stato originale, offrendo una rara immersione nella storia industriale del Paese.
L’autenticità del sito, che è rimasto intatto da quando è stato dismesso, lo rende uno dei musei più educativi del Portogallo, particolarmente apprezzato dalle scuole.

Un percorso educativo verso le energie rinnovabili
Il museo espone quasi 3.500 oggetti legati alla storia dell’elettricità: strumenti scientifici, contatori, luci, elettrodomestici, ecc. Una nuova area, “La storia dell’energia” (2023), guarda alle sfide attuali della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile.
Il messaggio semplice e chiaro aiuta tutti, bambini e adulti, a capire come stanno cambiando i nostri modelli di produzione e consumo di energia.

Un eccezionale programma di arte contemporanea
Programmazione internazionale in sedi spettacolari
La Galerie MAAT ospita ambiziose mostre temporanee che combinano fotografia, video, installazione, scultura e arte digitale. I 3.000 m² di spazio modulare consentono di presentare opere di grandi dimensioni in condizioni ottimali. Nella Galerie Ovale, ad esempio, ci è piaciuto molto scoprire il lavoro dell’artista francese Nicolas Le Floc’h, rinomato fotografo del mondo marino. Il suo monumentale affresco di 408 fotografie sui colori dell’acqua del Tago e le sue spettacolari immagini dei fondali marini ci portano verso una coscienza ecologica.

Il programma si basa sulla collezione d’arte della Fondazione EDP (oltre 2.000 opere di 300 artisti), che si concentra sulla scena portoghese contemporanea dagli anni ’60, ed è regolarmente aperta ad artisti internazionali. Ci sono piaciuti i dialoghi inaspettati che si sono creati tra le opere, e la cosa positiva è che il programma cambia spesso!

Un museo vivente tra patrimonio e creazione
Oltre alle mostre, il Jardin MAAT, progettato dall’architetto paesaggista Vladimir Djurovic, si estende per 225 metri lungo il Tago e presenta sculture monumentali all’aperto.
È questo mix ibrido di architettura, storia e arte contemporanea che rende unica ogni visita al MAAT e fa venire voglia di tornare più volte per scoprire nuove mostre.

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